iPadmania

Uscito da pochi mesi il nuovo gioiello Apple è già un cult.

Come al solito la casa di Cupertino lancia una nuova sfida e trionfa. Da quando ha annunciato l’iPad, si è scatenata la solita guerra tra i macmaniaci per essere i primi a possederlo. Spesso questo atteggiamento è riservato ad apparecchiature tecnologiche che si rivolgono ai giovani, il cui principale scopo è di intrattenimento, l’iPad invece si è rivelato uno strumento molto trasversale, non è un computer con tutte le sue funzionalità, quindi non sostituisce un portatile ma, allo stesso tempo, ha saputo fin da subito crearsi una sua nicchia, una nuova categoria iniziata con lui di cui è leader indiscusso.

Già oggi sono apparsi sul mercato altri prodotti similari ma la capacità della Apple di arrivare sempre prima, di creare il mercato a cui proporre i suoi prodotti è stata anche questa volta sorprendente.

Così vi capiterà, come successo a me, di trovarvi in treno a fianco ad una signora sulla settantina che, con molta non curanza, estrae il suo iPad dalla prestigiosa custoia in pelle e si legge i quotidiani a cui si è abbonata, oppure di vedere Morgan sul palco di Xfactor, collegare il suo iPad per fare partire un accompagnamento musicale.

Sicuramente il nuovo gioiello Apple ha reso, fedele alla filosofia della casa, ancora più semplice ed intuitivo l’uso di uno strumento multimediale e altamente tecnologico come questo.

Trasversale nell’utilizzo si diceva, già perche, come sempre capita, migliaia sono già le applicazioni scaricabili, gratuite o a pagamento, per far diventare l’iPad quello che volete, ovvero quello che serve a voi. Dalle presentazioni per il vostro business ai giochi di Barbie per le vostre figlie, con una velocità di connessione e di navigazione sorprendenti.

Insomma ancora una volta tecnologia, design, semplicità e fascino si scrivono Apple.

 

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