Dr Francesco Martelli, Medico Chirurgo Odontoiatra, socio fondato- re dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Microscopica e della Società Spagnola di Laser in Odontostomatologia. Membro onorario per meriti scientifici dell’Accademia Spagnola di Odontoiatria Microscopica. Membro onorario dell’Accademia Messicana di Endodonzia. Presidente onorario della Società Greca di Microscopia odontoiatrica.
Ha partecipato come relatore a più di 150 congressi internazionali, portando la sua esperienza in Odontoiatria soprattutto nell’applicazione di tecnologie innovative quali il Microscopio Operatorio, il Laser, e di nuovi approcci diagnostici a livello microbiologico e geneti- co, soprattutto nella terapia della Parodontite e dell’Implantologia. Dal 2007 è presidente del Board Scientifico delle cliniche Excellence Dental Network, a cui sono affiliati Odontoiatri ed Igienisti Dentali specializzati nel trattamento non invasivo della malattia parodontale.
Essendo promotore dell’utilizzo di tecnologie innovative in ambito odontoiatrico, quali il Microscopio operatorio e il laser, come queste nuovi strumenti hanno migliorato il metodo operatorio?
Prendendo ad esempio la parodontite, malattia volgarmente denomi- nata piorrea, oggi grazie alla nostra ricerca siamo in grado di curarla definitivamente con una tecnica non-invasiva, garantendo la rigenerazione naturale dell’osso, che prevede in fase diagnostica l’uso di anali si microbiologiche e genetiche, ed in fase terapeutica l’uso combinato del microscopio operatorio e del laser. Questi strumenti permettono di intervenire in nei punti del dente che antibiotici, collutori o tecniche chirurgiche convenzionali non raggiungono.
Quali sono i sintomi della piorrea?
I sintomi sono di facile auto-diagnosi: sanguinamento e abbassamento delle gengive, mobilità dei denti, alitosi, sensibilità al caldo e al freddo.
La Parodontite ha correlazioni con altre patologie?
Si ed è un primo campanello di allarme per malattie cardiovascolari, patologie polmonari, diabete ed è legata anche a problemi legati al periodo della gravidanza e alla sterilità femminile.
Ci parli del suo ultimo articolo scientifico?
Nel 2011 abbiamo pubblicato nella rivista scientifica americana “Archives of Oral Biology” i risultati di una ricerca sulla correlazione tra la malattia parodontale e l’osteoporosi sull’alterazione a livello genetico del recettore della vitamina D, indispensabile per la mineralizzazione ossea, aprendo il campo alla diagnosi precoce dell’osteoporosi, considerando che la parodontite si sviluppa mediamente 25 anni prima. www.excellencedentalnetwork.com






