Monica Marioni

Monica Marioni nasce vicino a Treviso nel 1972, ma si trasferisce giovanissima nel vicentino dove tuttora vive alcuni mesi all’anno.

Nel suo percorso di studi si avvicina istintivamente all’arte iscrivendosi all’istituto d’arte di Vicenza, salvo poi raggiungere la laurea in scien- ze statistiche, dovuta alla sua passione per la matematica, una disciplina nella quale trova grandi spazi per dare sfogo alla creatività.

Dagli anni passati all’interno di un grande gruppo industriale trae un forte legame con i materiali e con le manipolazioni funzionali degli stessi.

Questo si traduce nella densa matericità delle prime opere astratte, realizzate sui piu’ diversi supporti e ricche di giustapposizioni forti tra metalli, plastiche, terre e resine resi propri tramite un’intensa azione manuale di selezione e trasformazione.

Le personali di palazzo Contarini-Fasan a Venezia e presso Yvonne Artecontemporanea di Vicenza del 2007 fissano questi momenti.

La continua e intensa sperimentazione la porta rapidamente ad agire sul proprio magma artistico, imboccando la via della progressiva sem- plificazione e dell’ordine, in osservanza del principio per il quale l’arte e’ disciplina.

Elegge cosi’ la tela a medium unico, proseguendo nell’alleggerimento del proprio materico e incontrando la figurazione, che realizza attraverso un singolare equilibrio tra collage e segno pittorico. E’ la stagione delle personali statunitensi presso Carlo Livi Gallery di Miami e Poltrona Frau Showroom di Washington D.C., entrambe del 2008, e di Roma, Capri e ancora Vicenza, tra il 2008 e 2009. A fine 2008 il Primo Premio Fiorino d’Oro per la Pittura consegnatole a Firenze te- stimonia il raggiungimento di una grande maturita’ tecnica ed espressiva nel materico su tela, dal quale gli stilemi della più alta tradizione pittorica italiana emergono con la forza di una reinterpretazione con- temporanea personalissima.

Monica Marioni nasce vicino a Treviso nel 1972, ma si trasferisce gio vanissima nel vicentino dove tuttora vive alcuni mesi all’anno. Nel suo percorso di studi si avvicina istintivamente all’arte iscrivendo si all’istituto d’arte di Vicenza, salvo poi raggiungere la laurea in scien ze statistiche, dovuta alla sua passione per la matematica, una discipli na nella quale trova grandi spazi per dare sfogo alla creatività. Dagli anni passati all’interno di un grande gruppo industriale trae un forte legame con i materiali e con le manipolazioni funzionali degli stessi. Questo si traduce nella densa matericità delle prime opere astratte, realizzate sui piu’ diversi supporti e ricche di giustapposizioni forti tra metalli, plastiche, terre e resine resi propri tramite un’intensa azione manuale di selezione e trasformazione. Le personali di palazzo ContariniFasan a Venezia e presso Yvonne Artecontemporanea di Vicenza del 2007 fissano questi momenti. La continua e intensa sperimentazione la porta rapidamente ad agire sul proprio magma artistico, imboccando la via della progressiva sem plificazione e dell’ordine, in osservanza del principio per il quale l’arte e’ disciplina. Elegge cosi’ la tela a medium unico, proseguendo nell’alleggerimento del proprio materico e incontrando la figurazione, che realizza attra verso un singolare equilibrio tra collage e segno pittorico. E’ la stagio ne delle personali statunitensi presso Carlo Livi Gallery di Miami e Poltrona Frau Showroom di Washington D.C., entrambe del 2008, e di Roma, Capri e ancora Vicenza, tra il 2008 e 2009. A fine 2008 il Primo Premio Fiorino d’Oro per la Pittura consegnatole a Firenze te stimonia il raggiungimento di una grande maturita’ tecnica ed espres siva nel materico su tela, dal quale gli stilemi della più alta tradizione pittorica italiana emergono con la forza di una reinterpretazione con temporanea personalissima.

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